“Liberi di mangiare”: a FICO per parlare di fragilità alimentari

FICO Eataly World ha ospitato “Liberi di mangiare”, il primo incontro nazionale sulle fragilità alimentari, organizzato dalla cooperativa sociale Società Dolce, in collaborazione col consorzio Colibrì, la Fondazione Fico, Medeat e col patrocinio del Comune di Bologna.

Alla tavola rotonda, aperta da Andrea Segrè, presidente della Fondazione Fico e condotta da Pietro Segata, presidente di Società Dolce, si sono alternati ospiti competenti.

Da Dino Amadori, oncologo e direttore scientifico emerito dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori, che ha sottolineato come una delle prime cause di tumori sia l’alimentazione errata ed eccessiva, a Michela Barichella direttrice UOS di Dietetica e Nutrizione clinica presso l’Asst-Pini-Cto di Milano e presidente della Brain and Malnutrition Association, a Giuliano Barigazzi, assessore Sanità e Welfare del Comune di Bologna, che ha annunciato l’impegno dell’istituzione nella prevenzione e nell’attenzione alla buona alimentazione nell’anziano. Con una nota d’arte culinaria di Roberto Carcangiu, chef e presidente APCI, associazione professionale dei cuochi italiani, che ha trattato il tema del cibo come relazione e affettività. Perché mangiare deve essere un piacere.

Sono sempre di più, le persone che pur volendo mangiare, non possono. Uno stato legato all’invecchiamento della popolazione, a demenza e Alzheimer, ma anche a malattie quali la SLA, il Morbo di Parkinson, la sclerosi multipla, l’ictus, che limitano o impediscono la deglutizione.

La soluzione è l’alimento a texture modificata, un piatto cremoso, privo di grumi e fibre e spesso anche di sapore. Questo, fino ad oggi, perché grazie al lungo lavoro di MedEat, azienda di alimenti funzionali per la cura delle patologie, in collaborazione con l’Università di Genova per la parte scientifica, sono state messe a punto proposte, che nulla hanno da invidiare alle portate di un ristorante.

Nel corso dell’evento è stata lanciata la proposta d’istituzione della Giornata nazionale sulle Fragilità Alimentari, per sensibilizzare i cittadini sulle problematiche nutrizionali.